12 novembre 2020

Review Party: In fuga da Houdini





Buonasera lettori 😁

Finalmente anche questa terza tappa del Review party è giunta! Ma prima di dirvi il mio parere, vi lascio come sempre alcune informazioni utili sul libro:



Titolo: In fuga da Houdini
Autrice: Kerri Maniscalco
Genere: YA - Thriller
Prezzo: 20€


Trama:
Audrey Rose Wadsworth e il suo assillante compagno, Thomas Cresswell, si imbarcano sulla lussuosa RMS Etruria, diretti alla loro prossima meta, l'America. La settimana di spettacoli circensi che allieterà la traversata - compresa l'esibizione di un giovane e promettente artista della fuga - sembra la distrazione ideale prima del tetro incarico che li attende oltreoceano. Ma presto il viaggio si trasforma in un festival degli orrori quando, una dopo l'altra, giovani donne vengono trovate morte. Per Audrey Rose, il Circo al chiaro di luna - con i suoi numeri inquietanti e i personaggi grotteschi - si trasforma in un incubo e la fa tornare alla sua ossessiva ricerca di risposte. Gli indizi sull'identità di una delle vittime sembrano condurre a qualcuno a cui Audrey Rose vuole molto bene: riuscirà la ragazza a fermare il misterioso assassino prima del suo terrificante gran finale?




Cosa ne penso^^:
Alla ricerca del Principe Dracula ci aveva lasciati con quel pizzico di romanticismo che in questa saga non è così tanto citato, ma per chi ha sempre sperato in qualcosina in più, tenetevi forte: In fuga da Houdini questo aspetto viene messo in evidenza. Anche perché Thomas si è completamente dichiarato a Audrey Rose, e questa confessione, ad un certo punto della storia porterà la nostra protagonista a dubitare del suo amore per Thomas. Ma chi sarà mai a rubarle il cuore? Starete pensando a Houdini, vero? E invece, miei cari lettori, ci sarà questo nuovissimo personaggio che, Thomas a parte, vi conquisterà. Ma andiamo per gradi: in questa nuovissima avventura i nostri personaggi affronteranno un viaggio verso la Grande mela a bordo della lussuosa RMS Etruria, (devo essere sincera, non conoscevo questa nave e sono andata a spulciare qualche informazione). Durante la traversata, ogni sera gli ospiti vengono intrattenuti dalla compagnia de "Il circo al chiaro di luna", ma non sanno che questo è il bersaglio preferito dall'assassino. Infatti, subito dopo gli spettacoli vengono rinvenuti dei cadaveri, ed ecco che la medicina legale forense entra in circolo nei corpi dei nostri protagonisti, tutti associati a un mazzo di tarocchi con il loro specifico significato.

Date le circostanze Audrey Rose fa la conoscenza di Mefistofele, un giovane, a mio parere e immaginazione, affascinante che darà tanto filo da torcere ai protagonisti; entra in atto il triangolo amoroso, e viene così introdotta quella mancanza di romanticismo che finora era praticamente inesistente. Okay, ammetto che con questo genere, stranamente, non ho sentito quel bisogno di leggere in modo molto più approfondito una storia d'amore; molto probabilmente perché questa saga mira agli omicidi. Ma il fatto che la Maniscalco abbia inserito un personaggio affinché potesse destabilizzare un po' Audrey Rose, non è stato così tremendo, ha dato più pepe al contesto anche per alleggerire questo genere. La nostra protagonista per buona parte del tempo non l'ho apprezzata come nei volumi precedenti, il più delle volte per i suoi sentimenti contrastanti verso Thomas, che è un amore di ragazzo! Tutto il viaggio si svolge con casi da risolvere e un assassino che alla fine cerca di concludere la sua vendetta personale; in questo romanzo mi ha lasciata un po' perplessa, forse perché l'assassino non è stato molto presente come è accaduto negli altri due libri. Ma ho trovato la lettura più coinvolgente e ricca, ciò ha fatto aumentare il mio amore per questo genere, perché essendo per ragazzi si ha una prospettiva più leggera, data dalla penna della Maniscalco. Ritroviamo anche vecchi personaggi come lo zio di Audrey Rose e Liza, la cugina; molto interessante il ruolo di quest'ultima all'interno della storia. In fuga da Houdini è comunque diverso per come l'autrice ha sviluppato i personaggi principali; hanno fatto un cambio repentino, anche a livello sentimentale.

Detto ciò, non mi è dispiaciuto leggere questo terzo volume, ho apprezzato il fatto che la storia abbia tanti piccoli colpi di scena per poi giungere al reale motivo delle macabre morti, innocenti. Questo romanzo mi ha fatto pensare che il più delle volte cerchiamo sempre la nostra vendetta personale contro chi ci ha fatto del male, e in questo caso l'assassino, per amore, ha deciso di spezzare delle vite per aver distrutto la sua anima in modo irreparabile. Ma perché si deve giungere sempre alla vendetta più atroce, e non ricorrere, invece, all'indifferenza? In fuga da Houdini è elettrizzante, macabro e dolce, e ancora una volta vi ribadisco il mio amore per Thomas Cresswell, che ancora una volta si è dimostrato un ragazzo d'oro!
Assegno:
Anche questa volta mi è piaciuto lo stile di scrittura dell'autrice e il fatto che si sia ispirata a qualcosa di realmente accaduto; come l'esistenza di Houdini e della nave da crociera, che ricorda tanto quella del Titanic! Ma non vedo l'ora di parlarvi dell'ultimo volume di quest'avventura, che per me non è stata niente male!

Buona serata librosa e al prossimo post.





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