Visualizzazione post con etichetta pensieri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pensieri. Mostra tutti i post

15 giugno 2020

#38 Recensione

Buon inizio di settimana, lettori ✨

Ho avuto il piacere di leggere Fantàzia's Carnival  in anteprima e posso finalmente parlarvene 😁

41WDkqUUvZL


Titolo: Fantàzia's Carnival - Lucciola


Autore: Samila Yumi Marchetti


Genere: Urban Fantasy / Paranormal Romance


Prezzo: 2,99€ eBook - 11,99€ cartaceo


Link acquisto: Amazon


 

Sinossi:

Arroccata su uno sperone di roccia a strapiombo sull’oceano, c’è Colchester Creek: pochi abitanti, ancor meno cose da fare, una perenne cupola di maltempo a oscurarla… È qui che vive Cali Monroe, diciassette anni e una certa predilezione per l’anonimato. Peccato che i suoi capelli blu, la fissazione per i calzini spaiati e la testa con residenza tra le nuvole le rendano difficile omologarsi alla massa. E non è nemmeno la parte peggiore: Cali nasconde un segreto, un grosso segreto, che ha tutte le intenzioni di portarsi nella tomba. Ma quando una misteriosa fiera itinerante approda in città, capisce di aver fatto male i calcoli. C’è qualcosa di oscuro, in Fantàzia’s Carnival, a partire dai suoi strabilianti artisti: Isadora che vede le aure, Echo che parla con i fantasmi, Araceli che tesse straordinarie illusioni… e Orpheus, che sembra sapere fin troppo su di lei e sul suo segreto. Tocca a Cali far luce sulla verità, ma una cosa è certa: da adesso niente sarà più come prima.
Fantàzia's Carnival sta per aprire le sue porte... E voi siete pronti?
Il libro non è autoconclusivo: la seconda parte verrà pubblicata prossimamente su Amazon.

 

rs71T28


 

Cosa ne penso^^…

Leggere un libro in anteprima è sempre un viaggio speciale da intraprendere, soprattutto se si tratta di autori emergenti che pubblicano in self e sai quanto lavoro e tempo serve per portare avanti i propri sogni. Ho letto un paio di libri di questa autrice e non c’è mai una volta che le sue pagine cadano nel banale. O i suoi personaggi…

 
Fantazia’s Carnival – Lucciola è un insieme di colori, divertimento e riflessioni. Tutto inizia con una tinta per capelli finita in modo catastrofico per la nostra Cali, la protagonista principale di questo primo romanzo ( sì, è una duologia e non vedo l’ora di continuare questo viaggio ) ma non tutti i mali vengono per nuocere, perché da quel momento la sua vita subirà delle svolte molto interessanti: il ragazzo di cui è innamorata dal primo anno di liceo si accorge di lei ed una fiera itinerante colorerà la piccola cittadina in cui vive, dove le giornate uggiose fanno quasi sempre da cornice alla quotidianità di Cali. Un elemento che caratterizza la storia e la nostra protagonista è che Cali ha un Dono: riesce a fermare il tempo e ciò accade quando è arrabbiata o insorgono situazioni spiacevoli. Un dono sicuramente molto curioso da possedere che in questo romanzo viene ben utilizzato.

 
La vita di Cali è quella di una normale teenager, con alcune eccezioni, ovviamente. Ha un lavoro, ama il disegno, porta avanti e indietro i suoi fratellini gemelli a tutti i corsi che frequentano, due migliori amici e una mamma sempre presente nonostante il suo lavoro da infermiera. Ma quando in città si presenta Fantazia’s Carnival, evento straordinario per una cittadina che non ha molto da offrire, con i suoi stand, zucchero filato e personaggi secondari davvero interessanti, Cali si avvicina a quello strano mondo, soprattutto grazie a Orpheus, un ragazzo che sembra provenire da un’altra epoca e che conquisterà non solo alcuni protagonisti del libro, ma anche il lettore. Saranno la sua camicia e le bretelle, ma è davvero un galantuomo ed il suo modo di esporsi con chi è a contatto con lui, fa desiderare di avere una persona così al proprio fianco. Per buona parte del romanzo, Cali è sempre molto scettica e titubante su Orpheus, tanto da essere ancora innamorata di Dennis, un ragazzo viziato, presuntuoso e poco affidabile.

 
Fantazia’s Carnival è un misto di emozioni e riflessioni, soprattutto perché tratta temi a mio parere importanti, al di là del Dono, della fiera e del divertimento, parla del rapporto all’interno di un nucleo familiare, di bullismo e dei dubbi di ogni adolescente per il proprio futuro. Cali si sente come una lucciola, perché diversa dalle altre persone, si sente poco illuminata, poco all’altezza di ciò che realmente è: una semplice ragazzina con sogni e speranze di ogni adolescente. Eppure è un personaggio così naturale e vivo, proprio perché alla sua età è normale avere queste incertezze. Il suo cambiamento interiore avviene nel momento esatto in cui si guarda allo specchio e si accetta per quel che è, nonostante i suoi capelli color del mare. Ha accettato di vedersi in un modo diverso da quello che è sempre stata. A volte i cambiamenti, anche improvvisi, non balzano nella nostra vita per caso, spesso accadono per farci valorizzare un po’ di più e renderci più sicuri, soprattutto ai nostri occhi. A Cali ciò porta persone strambe nella sua vita ed lavoro temporaneo insieme a loro che la porteranno a lasciar correre le proprie incertezze. Certo, come ogni adolescente ha la testa dura, è innamorata di una persona che non si comporta decisamente bene con lei e, non si accorge che l’amore puro e semplice è proprio lì davanti ai suoi occhi, ogni sera, con le sue tenere bretelle.

 
Le lucciole possono anche avere una luce lieve, ma è brillare per se stessi che si può splendere ancora di più, e se ciò avviene attraverso un Dono capace di salvarla da situazioni poco piacevoli, alla fine non è un male. E dato che ci sarà un seguito sono molto, molto curiosa di sapere cosa si cela dietro il mondo di Fantazia’s Carnival e dei protagonisti che occupano gli stand di questo mondo sorprendente. Ci sono molte personalità all’interno dei vari tendoni, qualcuno più burbero degli altri, bambine che possono vedere i fantasmi, chi legge le paure più profonde, ma il bello deve ancora arrivare, perché sono sicura che il Dono di Cali la porterà verso avventure straordinarie, proprio come lo è lei. L’unica nota negativa è che molto spesso ho trovato la testardaggine di Cali un po’ eccessiva, soprattutto verso un determinato personaggio. Poi, però, ho realizzato che è una cosa tipica degli adolescenti andare a sbattere la testa contro il muro, pur di ottenere ciò che si vuole. Ma la sua testardaggine e ingenuità sono ben ricompensati, perché nonostante ciò è una ragazza con la testa sulle spalle.

 

 
Se amate cittadine con pochissimi abitanti, giornate piovose ed eventi particolari, questo libro fa al caso vostro. Prendete popcorn, zucchero filato e andate a visitare Colchester Creek 😁

Assegno:


🌟🌟🌟🌟


 

Buona giornata librosa e al prossimo post 📚🌷💜✨😁

 

 

13 maggio 2020

#Piccoli angoli librosi





Buonasera, lettori ✨
Oggi, insieme al gruppo #lelettriciesaurite si cammina sui libri come se fossero nuvole, ed ognuno ha una storia bellissima da raccontare 😍
Okay, da premettere che questo tag ha creato molto scompiglio, perché non sapevamo esattamente cosa dire a tal proposito. Alla fine, ci siamo riuscite 🤣 Ed ecco che abbiamo scelto delle citazioni che potessero stare bene con questo booktag, che in realtà non ha un vero tag… Vabbè 😂😂


                               Avete afferrato una nuvola, quale libro avete preso? 😁



Buona giornata librosa 🍓🌹🍓🌹🍓🌹

6 marzo 2020

#36 Recensione

Buon pomeriggio, miei cari lettori ✨

Oggi sono qui per parlarvi dell'ultimo libro letto e, ringrazio la DeA per avermi concesso l'opportunità di conoscere più a fondo il libro del momento 😁

 

raccontami-di-un-giorno-perfetto


Titolo: Raccontami di un giorno perfetto


Autore: Jennifer Niven


Genere: Narrativa


Pagine: 384


Prezzo: 12,66€


 

Trama:

Violet e Finch si incontrano sul tetto della scuola. Le loro sono due esistenze fragili: lui lotta da tempo contro la depressione, lei ha assistito alla morte della sorella in un tragico incidente d’auto. Quando si ritrovano a lavorare assieme a un progetto scolastico, i due scoprono di somigliarsi più di quanto potessero immaginare. Così ha inizio il loro viaggio assieme, una travolgente esplorazione del dolore e delle paure di entrambi, dei loro sogni e desideri inconfessati. Presto Violet e Finch si accorgono di aver bisogno l’uno dell’altra per riuscire a essere completamente se stessi; ma se per lei questo è un nuovo inizio, per lui è soltanto l’inizio della fine. Un romanzo straordinariamente commovente. Una storia che spezza il cuore in tutti i modi possibili.

 

2081166qmwwivarb1


 

Cosa ne penso^^...

frasi per il blog


Ogni libro ha qualcosa di profondo da raccontare,e se leggendo le ultime righe c'è un senso di vuoto dentro di noi, beh, vuol dire che quel libro ci ha toccati profondamente. Come è successo a me con Raccontami di un giorno perfetto.


E' il primo libro che leggo di questa autrice americana, e il modo in cui ha raccontato ed affrontato un tema così importante, mi ha colpita. Ed è anche la prima volta che mi approccio ad un tema così forte come la depressione. Raccontami di un giorno perfetto, potrebbe essere definito un inno alla vita perché, sì, dal mio punto di vista da lettrice, lo è, perché Violet ne è la dimostrazione. Ma concentriamoci sulla storia: Finch e Violet si incontrano nel punto più alto della scuola; entrambi vogliono dare un taglio netto alla loro vita, una vita che non ha colori né felicità. Si conoscono in un modo ambiguo e non per nulla simpatico, ma entrambi riescono a salvarsi reciprocamente. Grazie ad un progetto di geografia, passano molto tempo insieme, cercando di comprendere i dubbi e le paure l'uno dell'altra. E posso dirvi che questo compito di geografia, di andare in giro per l'Indiana e conoscere posti mai visti dai protagonisti, l'ho amato. Perché non è solo un compito, c'è la la spensieratezza di due diciassettenni che vogliono provare a vivere una vita più serena, ricominciare a vivere nonostante il male interiore che portano. E Finch in questo libro ha un ruolo bellissimo perché nonostante la sua depressione è riuscito a tirar fuori Violet da quel guscio in cui era stata rintanata per tanto tempo. E' ciò che accade quando perdiamo una persona a noi cara. Può distruggerci l'anima. Ma il caro Finch ha voluto lasciare un segno indelebile a Violet, un amore che solamente due adolescenti possono provare, un amore che potrebbe essere più forte di un male interiore. E quel progetto scolastico è stata la speranza di cui Finch aveva più bisogno per rendersi conto che può esserci sempre del buono. A volte, come succede nel racconto, non riesce a spiegare quanto la sua felicità sia un rifugio momentaneo. Lo maschera attraverso le peregrinazioni, un bacio, il modo in cui cambia il suo look. Ma soprattutto c'è un modo particolare in cui comunica il suo male: i post-it. Hanno la funzione di ricordarci le cose più importanti, per Finch, invece, è una richiesta d'aiuto silenziosa. Nel corso della storia ne troverete tanti sparsi per la camera del nostro protagonista, vi faranno sorridere e commuovere.


Violet è un personaggio che deve fare i conti con un lutto, ma grazie all'aiuto di Finch ha intrapreso un percorso che l'ha portata ad andare avanti e riprendere a fare ciò che ha sempre amato fare.


Finch mi ricorda tanto il protagonista del romanzo Incompreso, perché come per quel ragazzino, nessuno riesce a comprendere l'infelicità di Theodore Finch. Fino alla fine del romanzo farà di tutto per rendere la storia con Violet, unica. Unica nel suo genere, perché nonostante lui l'abbia salvata sul punto più alto della scuola, lei per un po' l'ha distratto dalla sua depressione, l'ha fatto rinascere, sperare, come le stelle luminose della Purina Tower.


Raccontami di un giorno perfetto è commovente, e tanto, tanto profondo. Perché la maggior parte delle volte chi soffre di depressione, tace. O peggio, non viene compreso, o peggio ancora: ascoltato. L'ascolto è un'arma importantissima e potente, per questo non deve essere sottovalutata, non deve essere messa da parte. Non bisogna essere indifferenti verso chi, in qualsiasi modo, cerca di comunicarci il suo male.


Finch e Violet sono una pura fonte di energia e amore, l'autrice è riuscita a coinvolgermi, a commuovermi. E' un romanzo forte e allo stesso tempo sensibile, una storia che porterò dentro me, per non dover mai fare l'errore di non ascoltare chi mi dovesse chiedere aiuto quando pensa di non farcela. E' un libro toccante, ma vi consiglio di leggerlo perché non c'è niente di più bello che sperare in una vita migliore. Non c'è niente di più bello di vivere un giorno perfetto in mezzo al caos dell'infelicità interiore.


(Da qualche giorno è disponibile su Netflix, il film)


Fatemi sapere se l'avete letto e al prossimo post 😁✨💜🌷📚

14 febbraio 2020

#San Valentino libroso

Buon San Valentino, miei cari lettori ✨

Il post di oggi sarà un po' speciale, essendo la festa degli innamorati, io, da brava lettrice mi innamoro ad ogni nuova lettura, e voglio condividere con voi i miei personaggi librosi del cuore 😍📚😁

Pronti? Perché adesso si inizia ✨


1. Ron Weasley:


d484bfa627bd3544ee5a0c12dbe417bc "Perché Weasley è il nostro Re. Ogni due ne para tre". Come saprete sono molto fan della saga di Harry Potter e non poteva certo mancare lui all'appello: il mio Ron Ron 🤣 Colui che nonostante le innumerevoli paure è riuscito a farmi sorridere tanto, soprattutto per il rapporto con Hermione. Non ho mai parlato molto di questa coppia, me ne rendo conto. Ma dopo più di vent'anni posso affermare che sia tra le mie preferite. Gli opposti si attraggono e loro ne sono la prova.

 

2. Jacob Black


66d367a765eed376183de836af27c38b E qui potrei dire: Team Svizzera o direttamente Team Jacob? Dopo dodici anni non so ancora bene da che parte stare. Ma essendo che amo i lupi, le tribù indiane e tutte le storie dei Quileutes, forse prima o poi cederò del tutto e dirò di essere Team Jacob. Non che non apprezzi Edward Cullen, ma Jake mi ha trasmesso tante emozioni rispetto al vampiro più conosciuto di sempre.


 

3. Peeta Mellark


3a43361f94b6fe46db58ffd00f743586 Il dolce Peeta Mellark, non voleva che la società lo cambiasse, ed è caduto tra le grinfie di Snow! Come si fa a non voler bene ad un personaggio come Peeta, che nonostante le torture subite, è riuscito di nuovo ad amare Katniss?

 

4. Rhysand 


dea7535078bb7dd61410ac5c23fc0993 Rhys è un personaggio che ho conosciuto l'anno scorso in Acotar o meglio La corte di rose e spine. Tra le tante cose mi ricorda moltissimo un altro personaggio che ho amato in una serie tv: Damon Salvatore, ma questa è un'altra storia x'D. Questo personaggio è tutto da scoprire dalla prima all'ultima pagina, e forse potrebbe anche essere il tipo di persona che vorrei al mio fianco. Non voglio fare spoiler, ma nel secondo libro, c'è una pagina dove lui dichiara il suo amore per un personaggio in un modo così puro e spontaneo che mi ha lasciata senza parole. Forse è per questo che apprezzo tanto Rhysand, per il fatto che sia disposto a tutto per amore. Regalatemelo!

 

5. Noah Calhoun


993aa61d648709fd15b895422937d6e6 Ultimo, ma non meno importante, Noah. Grazie ai libri di Nicholas Sparks piangere e sognare non sarà più la stessa cosa! So che a molti i suoi libri non piacciono perché sono tristi, credetemi se vi dicessi che ci sono letture ben più strazianti di alcune scritte da questo autore. Il lieto fine lo vorremmo tutti, Noah ed Allie l'hanno avuto fino alla fine, fino all'ultimo battito dei loro cuori. Noah è un bellissimo personaggio per chi ama i romanzi rosa, ha fatto di tutto per l'amore della sua vita, anche costruire la sua casa dei sogni, quando i loro cuori erano lontani, ma la speranza è l'ultima a morire, no?

 

Questi erano cinque di tanti personaggi del mio cuore 😁 Tutto ciò per dirvi che l'amore per la lettura può regalare emozioni uniche, può farci apprezzare personaggi che nella realtà molto spesso ci sfuggono, ma non è detto che non possano esistere.

W l'amore per questa passione bellissima, che mi tiene compagnia ogni singolo giorno di ogni anno e non solamente nella giornata dedicata all'Amore.

Buona serata e al prossimo post libroso 😁✨📚🌸🌷💜

7 febbraio 2020

#35 Recensione

 

Buonsalve, miei cari lettori ✨

Eccomi ritornata sul blog per parlarvi di una delle mie ultime letture e, ringrazio tanto la DeA Planeta per avermi dato l'opportunità di leggere questo libro 😁 ✨

 

9788851177812_123158e1e7019c34ef1518abfa37af95


Titolo: Le terrificanti avventure di Sabrina - Figlia del Caos


Autore: Sarah Rees Brennan


Genere: Narrativa


Prezzo: 13,60€


 

Trama:


A sedici anni non è facile decidere per il proprio futuro. Tanto più se questa decisione significa rinnegare una parte di sé. Ma Sabrina Spellman ha fatto la propria scelta: abbandonerà la vita da umana e seguirà la natura di strega. Certo, è doloroso voltare le spalle agli amici di sempre, senza un saluto, senza una spiegazione, per intraprendere il sentiero dell'oscurità. Sola come mai prima d'ora, Sabrina inizia a frequentare la nuova scuola: l'Accademia delle Arti Occulte. È per lei il momento di mettersi alla prova e trovare il proprio posto in un mondo totalmente sconosciuto. Un mondo fatto di luci e ombre, guerre e alleanze. Di chi Sabrina si può davvero fidare? E chi è Nick Scratch, il ragazzo affascinante e misterioso che sembra non riuscire a staccarle gli occhi di dosso?

 

Cosa ne penso^^..

Se dovessi descrivere con una sola parola questa lettura, credo che sceglierei “ umano “ e, nel corso della recensione capirete il motivo. L’autrice, Sarah Reles Brennan, in questo secondo volume è riuscita a farmi ritornare in un mondo che non solo mi piace, ma che mi ha fatto ritornare a dieci anni fa, quando un’altra saga aveva conquistato il mio cuoricino libroso. Figlia del Caos mi ha catturata pagina dopo pagina, come era successo con il prequel Un amore di strega, questo perché lo stile della scrittrice è molto semplice ma il suo modo di narrare le vicende di questa giovane strega, lo rende leggero da leggere. I capitoli si alternano tra quattro dei principali protagonisti, e questo a mio parere mi è piaciuto molto perché è anche un modo per conoscere fino in fondo ogni singolo aspetto di un personaggio. Questa visione fa sì che la lettura sia più coinvolgente e scorrevole dato che la trama delle Terrificanti avventure di Sabrina è molto gotica e fantasy. In questo libro, come nel precedente, ciò che ho riscontrato è stata la leggerezza con cui la Brennan ha affrontato il tema delle Tenebre e magia oscura. Diciamo che è come leggere la versione soft della serie tv, il che ha reso l’insieme molto convincente per chi, magari, non vuole immergersi nella serie tv. I protagonisti principali di questo secondo volume sono Sabrina, Nick Scratch, Harvey e Rosalind. Quattro personaggi ben costruiti, ognuno alle prese con i loro problemi causati dalla magia..


Harvey e Sabrina hanno chiuso la loro relazione e lei farà di tutto per proteggerlo nonostante questa rottura importante.


Nick Scratch non vuole assolutamente perdere l’occasione di conquistare Sabrina, decidendo di mettere la testa sulle spalle, almeno per una volta nella sua vita.


Rosalind deve fare i conti con la sua cecità sempre più vicina. Le donne della sua famiglia sono state maledette: perdono la vista da giovani e questo permette loro di avere delle visioni che svelano il passato e il futuro.


In questo secondo capitolo troviamo una Sabrina più matura e determinata, una nuova minaccia invade le strade di Greendale e come sempre sono gli umani a dover pagarne le conseguenze quando si tratta di forze oscure che solamente la magia può controllare. Le Tredici Streghe, che furono uccise dalla Congrega e impiccate ad un albero da mortali secoli prima, ritornano e la città ripiomba nelle Tenebre, fino a quando  uno specchio rotto non fa giungere in città uno spirito della malasorte. Ciò unirà Sabrina, Prudence e Nick in un modo avvincente, e ciò che ho notato è che i loro atteggiamenti non sono così tanto diversi da noi umani. Ecco perché ho definito questo libro umano. I personaggi cattivi e scostanti, in questo romanzo prendono una piega che non mi sarei mai aspettata in cui imbattermi. Questa cosa mi ha sorpresa, anche perché, una cosa che mi ha colpita è stato il dialogo tra Harvey e Nick, tutti e due innamorati della stessa ragazza, che fanno parte di mondi diversi, non si fanno la guerra tra loro. Non c'è odio, solamente amicizia, seppur ben nascosta. Lo stesso l'ho riscontrato con Sabrina e Prudence, è vero che non vanno molto d'accordo, ma in questo libro non c'è rivalità tra le due streghe. Non c'è quella cattiverai che spesso caratterizza questo genere di storia. Ma ogni tanto cambiare le carte in tavola, e non leggere le solite rivalità, non può che far piacere, anche per staccare dai soliti stereotipi a cui siamo abituati. E' anche vero che questi due libri della Brennan gli argomenti principali sono trattati con leggerezza, rendendolo più accessibile a chi, a primo impatto, si imbatte in  questo genere un po' gotico, ma non perde il fascino della vera storia in sé.


Il Signore Oscuro, L'accademia delle Arti Oscure, e tutti gli altri personaggi di questo romanzo, vi conquisteranno. La figlia del Caos a soli sedici anni ha preso una decisione che ha letteralmente cambiato la sua esistenza, ha firmato il libro della bestia ed è decisa ad intraprendere il suo nuovo cammino, accettando questo suo cambiamento senza poter rinunciare agli amici di sempre. Le vicende che colpiscono la sua città natale e le persone che le stanno accanto, crescono e maturano insieme a lei. Come Roz e Susie, diventano più forti per contrastare le tenebre. Questi personaggi crescono pagina dopo pagina e, leggere quanto la magia possa indurli a non mollare, nonostante la cecità, le ombre del passato e la perdita di un familiare, essendo  mortali, i più deboli, non avendo magia dentro sé, mi fanno credere che bisognerebbe prendere spunto da loro quando pensiamo di non poter proseguire un percorso che ci ostacola e ci fa paura. Nick Scratch è tra i miei personaggi preferiti, ma ammetto di avere un debole per i personaggi tenebrosi, ed il suo aspetto cupo è affascinante. E' uno di quei personaggi che a fine lettura mi è rimasto più nel cuore.

La magia ha indotto Sabrina a fare delle scelte che per la maggior parte delle volte comprendono ostacoli, ombre e molto spesso delle alleanze. Se volete immergervi tra le pagine di questo libro, vi consiglio tanto di farlo 😁 Visitate anche voi Greendale ed i loro abitanti: magia e affetto vi conquisteranno!

frasi per il blog


Assegno:


🌟🌟🌟🌟


Conoscete la serie tv, fumetti e questi romanzi? 😁 Fatemi sapere perché sono tanto curiosa*-*

Buona giornata libosa e al prossimo post 😁🌟💜🌷📚🌸

 

21 luglio 2019

#31 Recensione

🌸 Buona domenica, miei cari lettori 🌸

Oggi voglio farvi compagnia parlandovi di un libro che ho terminato ieri ✨😁

Ringrazio la Rizzoli per avermi dato l'opportunità di leggere questa storia.

 

4157SIHEfBL.jpg


Titolo: E' ora di riaccendere le stelle


Autore: Virginie Grimaldi


Genere: Narrativa


Prezzo: 18,00€


 

Trama:

Anna, trentasette anni, è sul punto di soccombere sotto il peso del lavoro e dei debiti e osserva la vita scorrerle davanti come se non le appartenesse. Proprio come le sue figlie, che incrocia ogni giorno solo per il tempo di una frettolosa colazione.
Lily, dall'alto dei suoi dodici anni, non nutre grande simpatia per il genere umano: preferisce gli animali, e in particolare il topo che ha adottato e a cui ha messo il nome del padre perché, come ogni ratto che si rispetti, anche lui ha abbandonato la nave.
A diciassette anni Chloé ha già detto addio ai propri sogni, e sa che presto dovrà darsi da fare per aiutare la madre. Ma l'atteggiamento da dura è solo una maschera che si scioglie ogni volta che un ragazzo le dimostra un minimo di tenerezza, fosse anche solo per approfittare di lei.
Il giorno in cui tutto le crolla addosso, Anna si rende conto di essere sul punto di perdere ciò che ha di più caro al mondo e per cui ha sopportato fatiche e frustrazioni: le sue figlie. Superando paure e attacchi di panico, prende quindi una decisione folle e spericolata: carica le ragazze in camper e parte per un viaggio on the road verso Capo Nord. È l'inizio di un'avventura piena di sorprese esilaranti e incontri commoventi, un corpo a corpo che vedrà madre e figlie scontrarsi sul presente e confrontarsi sui segreti del passato, per poi imparare a conoscersi e ad ascoltarsi. Un'esperienza che le cambierà profondamente, lasciandole senza fiato. Proprio come l'aurora boreale.

 

2081166qmwwivarb1


 

Cosa ne penso^^..

Avete presente quelle commedie americane divertenti, tipo i film con Adam Sandler? Ecco, questo libro è stato come uno di quei film: spensierato, divertente ma che a fine lettura lascia un suo piccolo insegnamento. Le protagoniste di questo viaggio On the road sono Anna, Chloé e Lily: tre generazioni a confronto, tre personalità diverse, con sogni altrettanto differenti tra loro. Questo viaggio che Anna e le sue figlie affronteranno, sarà senz'altro molto importante per riunirle, perché si sa che la vita molto spesso tende ad allontanare la famiglia. E Anna, Chloé e Lily lo sanno bene. Sono tre donnine con una forza della natura in grado di strappare un sorriso; soprattutto Lily che attraverso il suo fidato quaderno segreto, ci renderà partecipe dei suoi pensieri.

Ciò che faccio in ogni lettura in cui mi imbatto, è di provare ad immedesimarmi almeno un po' nei protagonisti e, questa volta, non essendo una madre, è stato un po' diverso. Ho cercato di comprendere al meglio tutto ciò che questa madre affronta per il bene delle proprie figlie. Perdere il lavoro dopo tanti anni non è facile da accettare, sopratutto se si hanno delle responsabilità. Ma non si tratta solo di questo: anche di rendere felice l'adolescenza delle proprie figlie, cercando di dare sempre il massimo, anche nonostante quei segreti che a volte fanno male da spiegare. Ma credo che confidarsi con delle figlie molto audaci e comprensive, possa in qualche modo aiutare nel dialogo che molto spesso, soprattutto al giorno d'oggi, manca. Anna ha fatto una scelta un po' azzardata, ha deciso di mettere i debiti da parte e partire per questo strepitoso viaggio. Una lettura che va oltre i paesaggi fantastici che la Terra ci offre, un viaggio che, con qualche piccolo screzio e muso lungo, è riuscito a spezzare quella corda fatta di incomprensioni quotidiane e voglia di crescere a tutti i costi. E' vero che in Finlandia e Norvegia fanno da cornice a questa famiglia, perché questi posti mozzafiato sono state in grado di regalare un'altra opportunità a questa mamma e queste figlie, hanno regalato quel legame che con le proprie abitudini giornaliere, con il lavoro opprimente era quasi andato perso.

E' stata anche una lettura abbastanza leggera sotto molti punti di vista, perché vivranno questa esperienza insieme ad altri camperisti. Le nostre protagoniste, dopo vari ripensamenti decidono di affrontare con altre persone questo viaggio, ed ognuno di loro, con il proprio modo di pensare, vecchietti che decidono di scappare da una casa di riposo.. beh, renderà il tutto più coinvolgente e spensierato. E' anche vero che Anna deve comunque fare i conti con la realtà e capire quanto le loro figlie stiano realmente bene, non economicamente, ma emotivamente. Un padre assente non è sempre facile da accettare, ma forse questa volta non è un male che nuoce. A volte si tende a nascondere il motivo dell'abbandono a qualcuno a noi caro, per non far soffrire ancor di più queste persone.

 

frasi per il blog.png


Anna mi è piaciuta tantissimo come personaggio, ha così tanta forza da trasmetterla, anche involontariamente, alle sue figlie. Ha lasciato da parte gli screzi, le incomprensioni, cercando di vivere questo viaggio in modo sereno, nonostante gli attacchi di panico, le urla delle figlie, le litigate. Ma in fondo, se si vivono queste esperienze con chi vogliamo bene, i rapporti cambiano, in meglio. Come è successo a questa famiglia. Alla fine hanno messo da parte tutte le cose brutte e hanno ripreso la loro quotidianità da questo camper, da questo stare insieme "forzatamente". Perché è vero che ognuno di noi ha le proprie passioni, i compiti, il futuro che è sempre un po' incerto, ma a volte è bello staccare la spina da tutto quanto, mollare ( per quanto sia possibile ) la solita routine e ripartire da zero.

Ho ammirato Virginie Grimaldi, perché è riuscita a conquistarmi con il suo viaggio on the road, è riuscita a dare speranza ad una madre che credeva di aver perso le sue figlie, il suo legame indissolubile. Sarà stata la magia delle cascate, dei boschi o dell'aurora boreale, ma questo libro mi ha conquistata, per il modo in cui è stato scritto: semplice e diretto. I capitoli sono molto brevi, alternati da queste tre generazioni, ed ogni pagina è senz'altro un viaggio interiore attraverso queste tre donne che, come tutte noi, hanno paure e sogni. E non bisogna vergognarsi se come Chloé si va alla ricerca del vero amore. Non bisogna temere il bullismo come Lily, e non bisogna aver paura di affrontare qualcosa più grande di noi, come Anna. Anche lei avrà, oltre il rapporto di prima con le figlie, l'amore in cui ha sempre sperato, dove non servono pugni né sangue che cola dal nostro corpo, per essere felici.

 

Assegno:


                                                                        🌟🌟🌟🌟

 

Fatemi sapere se avete letto questo libro^^

Buona giornata librosa e al prossimo post 😁✨🌸💜📚

 

14 novembre 2018

#19 Recensione

Buon pomeriggio, lettori ^^

Dopo una settimana senza postare nulla ( 🙈 )  ritorno con una recensione di un libro concluso qualche giorno fa.

Il libro di cui vi parlerò, mi è stato gentilmente inviato dall'autrice^^

 

978882006625HIG-250x380


Titolo: Andiamo a vedere il giorno


Autore: Sara Rattaro


Genere: Narrativa


Prezzo: 16,90€


Trama:

Alice è stata una figlia modello e una perfetta sorella maggiore, quella che in famiglia cercava di tenere insieme tutti i pezzi mentre il padre stava per abbandonarli, quella che per prima ha trovato il modo di comunicare con il fratellino, nato privo di udito, e di farlo sentire «normale». Ha pensato agli altri prima che a se stessa, ha seguito le regole prima che il cuore e adesso, di fronte a una passione che ha scardinato tutti i suoi schemi e le sue certezze, si ritrova a mentire, tradire, fuggire. Ma sua madre, Sandra, non ha alcuna intenzione di lasciarla sola. Su quel volo per Parigi c'è anche lei, e insieme iniziano un viaggio che è un guardarsi negli occhi e affrontare tutti i non detti, a partire da quel vuoto che ha rischiato di inghiottire la loro famiglia tanti anni prima. Alice si illude che, ritrovando la persona che si era insinuata nelle crepe della loro fragilità, possa dare una risposta a tutti i perché che si porta dentro, magari capire ciò che sta accadendo a lei ora, vendicare il passato e punire se stessa. Le occorreranno chilometri e scoperte inattese, tuttavia, per comprendere che non è da quella ricerca che può trovare conforto. Perché una sola è la verità: la perfezione non esiste, solo l'amore conta, solo l'amore resta. E la sua famiglia, così complicata, così imperfetta, saprà dimostrarle ancora una volta il suo senso più profondo: essere presente, sempre e a ogni costo. Per continuare insieme il cammino, qualunque sia la destinazione.

 

2047988u9yj2wae4c.gif


 

Cosa ne penso^^..

Sara Rattaro è una scrittrice italiana, autrice di tanti libri, tra cui L'amore addosso, un'altra intensa storia d'amore, di cui vi lascio la recensione qui nel caso vi incuriosisca questo suo ultimo libro^^


Andiamo a vedere il giorno è una lettura intensa, da leggere tutto d'un fiato. Ci ritroviamo catapultati nella vita di Alice, figlia, sorella e moglie perfetta, ma che si ritroverà a fare i conti con la vita adulta e accettare le conseguenze delle sue azioni. Quando deciderà di andare a Parigi, la madre Sandra la raggiunge per un viaggio non di piacere, ma di conoscenza interiore, dove insieme impareranno a non aver il timore di essere giudicate per gli errori che si compiono. Di riuscire a confessare quelle debolezze del cuore che a volte è quasi impossibile controllare. Di segreti, che verranno custoditi per anni, perché una famiglia possa essere vista come "felice e normale". Un viaggio dove una madre ed una figlia si confronteranno, piangeranno per lasciar andare la tristezza, il dolore..

Il dolore e l'affetto sono stati il collante di questa storia, di questa famiglia piena di silenzi, che molto spesso non vengono colmati, se non con altri innumerevoli silenzi. Il viaggio di Alice e Sandra l'ho affrontato come una sorta di cammino verso la propria libertà personale, il voler liberarsi da ferite ancora aperte, che il cuore non è riuscito a cicatrizzare.

Alice non voleva cadere nella stessa trappola in cui suo padre, anni fa, era inciampato. Per lei l'amore vero è quello che dura per sempre quando si decide di creare un futuro insieme.

Per Sandra, l'amore le ha distrutto il cuore e, per Alberto, l'amore non l'ha mai abbandonato, neanche quando l'ultimo battito lascerà un vuoto incolmabile dentro di sé.

Ma può una famiglia restare unita anche solo per affetto reciproco? Si può vivere infelici accanto a quella persona che credevamo unica?

Questo libro fa porre queste domande, non banali, ma riflessive. Perché Alice, convinta del suo amore vero per il marito, è riuscita a farsi coinvolgere in una vita che non avrebbe mai accettato di volere. Eppure, tutto ciò succede a lei, travolgendola come una furia, mettendo in discussione tutto.

In queste duecento pagine possiamo comprendere come molto spesso, il cuore non ha voce in capitolo, perché la parte più irrazionale di noi prende il sopravvento facendoci rendere un po' incoscienti, adolescenti, capricciosi, impauriti.. soli. Tutto ciò alla fine porterà a causare dolore a noi stessi, dopo agli altri, e l'impatto con la vita reale sarà tremendo, proprio come è accaduto alla famiglia di Alice e, a lei stessa.

Ma se la parte irrazionale di noi stessi vince sempre, innamorarsi di qualcuno nel momento sbagliato, è un amore vero, o nato solo perché in quel momento si ha bisogno di qualcosa di più? Certo, nessuno è perfetto. Ma vale la pena rischiare una vita normale, per una che pensiamo, possa essere migliore? Tutto ciò mi fa pensare alle scelte di Alice e, di questo viaggio che si rivelerà come una boccata d'aria fresca per lei e Sandra.

 



IMG-3422.JPG


Avrei voluto qualche pagina in più per scoprire le decisioni ed i cambiamenti nella vita di Alice, della sua famiglia. Se quel viaggio improvvisato abbia aiutato Sandra e Alberto a ricucire le loro ferite. Avrei voluto un altro po' di tutto questo perché la lettura è stata molto coinvolgente e, i pensieri dei protagonisti ad ogni fine capitolo, ha reso il tutto molto riflessivo e delicato. Gli argomenti trattati non sono da sottovalutare, nonostante io la pensi molto diversamente su ciò che viene narrato. Forse perché sono un'inguaribile romantica e, spero sempre che certi avvenimenti non accadano mai, neanche all'amore più puro e sincero.

Assegno:


                                                                         🌟🌟🌟🌟

Voi avete letto questo libro? Fatemi sapere^^

Buona giornata librosa e al prossimo post 😍✨📚😊

24 settembre 2018

🍂 Le parole in fondo all'anima🍁

Buonasera, lettori 💜

Anche il mio account Instagram oggi indossa i colori di questa meravigliosa stagione, colorata ed accogliente.



Certo, in città è solo segnata sul calendario dato che il termometro segna 29 gradi tondi tondi, ma..

frasi per il blog


😊🌺✨📚 Con questo pensiero vi auguro delle buone letture in compagnia di ciò che vi fa stare bene. 😊🌺✨📚