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18 novembre 2020

Review Party: A caccia del diavolo

 



Buongiorno lettori ✨🌷
Ecco l'ultima mia tappa di questo RP che mi ha tenuto compagnia per due mesi 😁. Come sempre, prima della recensione, vi lascio qualche informazione utile: 

Titolo: A caccia del diavolo
Autrice: Kerri Maniscalco
Genere: YA - Thriller
Prezzo: 19€


Trama:
Audrey Rose Wadsworth e Thomas Cresswell sono giunti in America, una terra audace, sfrontata, brulicante di vita. Ma, proprio come la loro Londra adorata, anche la città di Chicago nasconde oscuri segreti. Quando i due si recano alla spettacolare Esposizione internazionale, scoprono una verità sconcertante: l'evento epocale è minacciato da denunce di persone scomparse e omicidi irrisolti. Audrey Rose e Thomas iniziano a indagare, per trovarsi faccia a faccia con un assassino come non ne hanno mai incontrati prima. Scoprire chi sia è una cosa, ben altra faccenda è catturarlo, soprattutto all'interno del famigerato Castello degli Orrori che ha costruito lui stesso, un covo di torture labirintico e terrificante. Riuscirà Audrey Rose, insieme al suo grande amore, a porre la parola "fine" anche a questo caso? O soccomberà, preda del più subdolo avversario che abbia mai incontrato?




Cosa ne penso^^:
Quest'avventura è giunta al termine e, nonostante il percorso un po' movimentato, posso affermare che Audrey Rose e Thomas mi mancheranno.
In quest'ultimo capitolo sono sbarcati in America e dovranno fare i conti con il diavolo, un assassino spietato che mette in allarme la nostra protagonista: queste morti innocenti le ricordano qualcosa di tanto familiare e brutale! Per quanto Chicago possa essere una città talmente affascinante agli occhi di Audrey Rose e Thomas, in realtà nasconde una verità sconvolgente da coinvolgere persino il lettore stesso. Sì, perché questo finale mi fatto emozionare e lasciata con il fiato sospeso in più di un'occasione; A caccia del diavolo è ricco di emozioni, dando quel tocco in più alla saga, e non vi nascondo che tra tutti e quattro i libri questo è quello che mi ha maggiormente colpito. La narrazione è molto più fluida, la Maniscalco ha aggiunto più romance, dolce al punto giusto perché alla fine è riuscita a scacciare tutto il fumo delle atrocità che questo assassino spietato ha commesso. Alcune verità su Nathaniel saltano fuori e si ritorna indietro con la storia, cercando di capire come mai il fratello che tanto amava Audrey Rose, fosse riuscito a commettere degli omicidi. O c'era qualcun altro dietro tutte quelle donne a cui ha tolto l'ultimo battito del loro cuore?

Tanti tasselli verranno messi al loro posto, ma credo che la parte più bella di tutta questa saga sia Thomas. Avete presente Stiles Stilinsky, no? Ecco, credo che senza di lui Teen Wolf non esisterebbe. Lo stesso vale per questa serie di libri; se Audrey Rose non lo avesse avuto al suo fianco, tutta questa avventura non sarebbe stata la stessa! E' un personaggio di grande impatto e tra i più belli che abbia mai letto, perché profondo e molto rispettoso verso le donne, o proprio nei confronti di Audrey Rose. A caccia del diavolo ritorna un po' alle origini, ovvero Sulle tracce di Jack lo Squartatore, e ho percepito molto più quel lato cupo che avevo ritrovato in quest'ultimo. Audrey Rose l'ho trovata molto più matura e mi è piaciuta molto di più, perché è saltata fuori la vera protagonista femminile di questi romanzi; una donna che si preoccupa della propria famiglia e dà più importanza ai sentimenti. Non sono solita leggere questi generi, quindi non posso sapere con certezza se tutta la parte dedicata agli omicidi e il modo in cui sono state sviluppate le indagini siano coerenti con altri libri di questo stesso mondo, ma personalmente non mi è dispiaciuto. Ho osservato New York e Chicago attraverso la scrittura dell'autrice, guardando in modo dettagliato ogni singolo pezzo del puzzle che si univa per dare forma al vero colpevole di tutte le morti. E ho trovato piacevolmente sorprendente che Mefisto, anche se per poco, sia riaffiorato tra le ultime pagine di quest'avventura, come a voler salutare una volta per tutte Audrey Rose.
Il viaggio che hanno affrontato i nostri protagonisti è stato tortuoso: hanno saltato ostacoli che stavano impedendo loro la felicità di avere un futuro uno accanto all'altra, cercato di comprendere perché questo assassino decidesse di porre fine alla vita di quelle donne e trovare il modo per sopravvivere alla morte, che in questo volume, miei cari lettori, è stata quasi sempre un colpo al cuore. E lo scenario della bella Chicago, con l'Esposizione Internazionale e i suoi più oscuri segreti, vi farà concludere questo percorso in bellezza. 
Sono contenta di aver avuto l'opportunità di leggere questi libri; nonostante non fossero il mio genere ho voluto provare a uscire dalla mia comfort zone, e non è stato poi così male. A parte il fatto che io sia proprio una frana a comprendere al primo indizio l'identità dell'assassino, ma questo non diciamolo a nessuno! Questa tetralogia è stata un vortice di emozioni e non mi resta che consigliarne la lettura a chi, come me, non va propriamente d'accordo con questo genere ma vorrebbe leggerlo e restare sul "soft".

Assegno:

Buona giornata librosa e al prossimo post 😁💜📚🌷









12 novembre 2020

Review Party: In fuga da Houdini





Buonasera lettori 😁

Finalmente anche questa terza tappa del Review party è giunta! Ma prima di dirvi il mio parere, vi lascio come sempre alcune informazioni utili sul libro:



Titolo: In fuga da Houdini
Autrice: Kerri Maniscalco
Genere: YA - Thriller
Prezzo: 20€


Trama:
Audrey Rose Wadsworth e il suo assillante compagno, Thomas Cresswell, si imbarcano sulla lussuosa RMS Etruria, diretti alla loro prossima meta, l'America. La settimana di spettacoli circensi che allieterà la traversata - compresa l'esibizione di un giovane e promettente artista della fuga - sembra la distrazione ideale prima del tetro incarico che li attende oltreoceano. Ma presto il viaggio si trasforma in un festival degli orrori quando, una dopo l'altra, giovani donne vengono trovate morte. Per Audrey Rose, il Circo al chiaro di luna - con i suoi numeri inquietanti e i personaggi grotteschi - si trasforma in un incubo e la fa tornare alla sua ossessiva ricerca di risposte. Gli indizi sull'identità di una delle vittime sembrano condurre a qualcuno a cui Audrey Rose vuole molto bene: riuscirà la ragazza a fermare il misterioso assassino prima del suo terrificante gran finale?




Cosa ne penso^^:
Alla ricerca del Principe Dracula ci aveva lasciati con quel pizzico di romanticismo che in questa saga non è così tanto citato, ma per chi ha sempre sperato in qualcosina in più, tenetevi forte: In fuga da Houdini questo aspetto viene messo in evidenza. Anche perché Thomas si è completamente dichiarato a Audrey Rose, e questa confessione, ad un certo punto della storia porterà la nostra protagonista a dubitare del suo amore per Thomas. Ma chi sarà mai a rubarle il cuore? Starete pensando a Houdini, vero? E invece, miei cari lettori, ci sarà questo nuovissimo personaggio che, Thomas a parte, vi conquisterà. Ma andiamo per gradi: in questa nuovissima avventura i nostri personaggi affronteranno un viaggio verso la Grande mela a bordo della lussuosa RMS Etruria, (devo essere sincera, non conoscevo questa nave e sono andata a spulciare qualche informazione). Durante la traversata, ogni sera gli ospiti vengono intrattenuti dalla compagnia de "Il circo al chiaro di luna", ma non sanno che questo è il bersaglio preferito dall'assassino. Infatti, subito dopo gli spettacoli vengono rinvenuti dei cadaveri, ed ecco che la medicina legale forense entra in circolo nei corpi dei nostri protagonisti, tutti associati a un mazzo di tarocchi con il loro specifico significato.

Date le circostanze Audrey Rose fa la conoscenza di Mefistofele, un giovane, a mio parere e immaginazione, affascinante che darà tanto filo da torcere ai protagonisti; entra in atto il triangolo amoroso, e viene così introdotta quella mancanza di romanticismo che finora era praticamente inesistente. Okay, ammetto che con questo genere, stranamente, non ho sentito quel bisogno di leggere in modo molto più approfondito una storia d'amore; molto probabilmente perché questa saga mira agli omicidi. Ma il fatto che la Maniscalco abbia inserito un personaggio affinché potesse destabilizzare un po' Audrey Rose, non è stato così tremendo, ha dato più pepe al contesto anche per alleggerire questo genere. La nostra protagonista per buona parte del tempo non l'ho apprezzata come nei volumi precedenti, il più delle volte per i suoi sentimenti contrastanti verso Thomas, che è un amore di ragazzo! Tutto il viaggio si svolge con casi da risolvere e un assassino che alla fine cerca di concludere la sua vendetta personale; in questo romanzo mi ha lasciata un po' perplessa, forse perché l'assassino non è stato molto presente come è accaduto negli altri due libri. Ma ho trovato la lettura più coinvolgente e ricca, ciò ha fatto aumentare il mio amore per questo genere, perché essendo per ragazzi si ha una prospettiva più leggera, data dalla penna della Maniscalco. Ritroviamo anche vecchi personaggi come lo zio di Audrey Rose e Liza, la cugina; molto interessante il ruolo di quest'ultima all'interno della storia. In fuga da Houdini è comunque diverso per come l'autrice ha sviluppato i personaggi principali; hanno fatto un cambio repentino, anche a livello sentimentale.

Detto ciò, non mi è dispiaciuto leggere questo terzo volume, ho apprezzato il fatto che la storia abbia tanti piccoli colpi di scena per poi giungere al reale motivo delle macabre morti, innocenti. Questo romanzo mi ha fatto pensare che il più delle volte cerchiamo sempre la nostra vendetta personale contro chi ci ha fatto del male, e in questo caso l'assassino, per amore, ha deciso di spezzare delle vite per aver distrutto la sua anima in modo irreparabile. Ma perché si deve giungere sempre alla vendetta più atroce, e non ricorrere, invece, all'indifferenza? In fuga da Houdini è elettrizzante, macabro e dolce, e ancora una volta vi ribadisco il mio amore per Thomas Cresswell, che ancora una volta si è dimostrato un ragazzo d'oro!
Assegno:
Anche questa volta mi è piaciuto lo stile di scrittura dell'autrice e il fatto che si sia ispirata a qualcosa di realmente accaduto; come l'esistenza di Houdini e della nave da crociera, che ricorda tanto quella del Titanic! Ma non vedo l'ora di parlarvi dell'ultimo volume di quest'avventura, che per me non è stata niente male!

Buona serata librosa e al prossimo post.





14 ottobre 2020

Review Party: Alla ricerca del Principe Dracula

 



Buongiorno lettori ✨
Oggi vi parlerò del secondo libro della saga di Kerri Maniscalco, ma prima di passare alla recensione vi lascio qualche informazione utile sul libro!

Titolo: Alla ricerca del Principe Dracula
Autrice: Kerri Maniscalco
Genere: YA - Thriller
Prezzo: 20€

Trama:
Dopo aver scoperto con orrore la vera identità di Jack lo Squartatore, Audrey Rose Wadsworth lascia la sua casa nella Londra vittoriana per iscriversi - unica donna - alla più prestigiosa accademia di Medicina legale d'Europa. Ma è davvero impossibile trovare pace nell'oscuro, inquietante castello rumeno che ospita la scuola, un tempo dimora del malvagio Vlad l'Impalatore, altrimenti noto come Principe Dracula. Strane morti si susseguono, tanto da far mormorare che il nobile assetato di sangue sia tornato dalla tomba. Così Audrey Rose e il suo arguto compagno, Thomas Cresswell, si trovano a dover decifrare gli enigmatici indizi che li porteranno all'oscuro assassino. Vivo o morto che sia.



Cosa ne penso^^:
Il viaggio con la Maniscalco prosegue verso un'altra avventura: ci troviamo in Romania, nel famoso castello di Dracula, ma in questa versione per ragazzi si trasforma in un'accademia di Medicina Legale; luogo perfetto per ospitare Audrey Rose e Thomas.
I nostri protagonisti si trovano sull'Orient Express (l'autrice fa un appunto dicendo che in quell'anno il vero treno non faceva tappa in Romania) dove, quasi giunti a destinazione, scoprono che un ragazzo è stato assassinato, e il modo in cui è accaduto fa pensare ad un ritorno del famigerato Dracula, perché il ragazzo, oltre alle altre ferite riportate, è stato trafitto con un paletto di legno, al cuore. Fatto curioso e allo stesso tempo sconvolgente, perché Audrey Rose sa che Dracula non esiste. In questo secondo volume la nostra protagonista deve fare i conti con il lutto, e molto spesso il suo lato fragile legato al trauma di Jack lo Squartatore la farà vacillare, non sentendosi così sicura di poter analizzare di nuovo un corpo come aveva fatto nei mesi precedenti. 

Al castello Audrey Rose e Thomas saranno messi uno contro l'altro: per poter frequentare l'accademia dovranno passare una selezione e solamente in due potranno accedervi. Ed ecco che iniziano a frequentare lezioni di folklore e anatomia, il tutto avvolto in una nuvola avvolta nel mistero molto più complessa di quello che sembra: aglio e paletti saranno utili per risolvere il caso. E durante la permanenza dei nostri personaggi, altri omicidi verranno commessi e tutti intrecciati per far fronte agli eredi del vero Dracula, secondo il colpevole degli omicidi! In questo nuovo romanzo finalmente si fa la conoscenza della sorella di Thomas, di Ileana la cameriera del castello e di Anastasia la nipote del direttore dell'accademia. Le tre ragazze diventeranno presto amiche di Audrey Rose ma la protagonista deve, di nuovo, fare i conti con la perdita di una di queste tre nuove amiche, fatto che la riporterà per un breve periodo nello sconforto. Ma come si può, dopotutto, superare il lutto di una persona cara? Audrey Rose, nonostante ciò cerca di essere molto ben dedita al vero motivo della sua visita in Romania, e cerca di superare il dolore attraverso l'anatomia e a risolvere i casi che investono l'accademia. Thomas, ancora una volta si dimostrerò un compagno davvero eccellente, e credo fortemente che diventerà uno dei miei personaggi preferiti: è carismatico, intelligente e non fa altro che sostenere Audrey Rose, sempre e comunque. La seguirà ovunque, quasi fino all'inferno pur di dimostrarle quanto tenga a lei. E forse la parte migliore di tutto il libro è proprio la parte finale: quando insieme giungono alla triste e sconcertante verità dietro agli omicidi.
Questo libro mi ha fatto pensare a quanto la gente possa essere crudele, crudele e senza cuore pur di risiedere nel posto che gli spetta. E' uno scontro tra generazioni ed eredi che porta inevitabilmente al peggio: la morte non può più nulla, neanche se sei l'erede di Dracula o la contessa Dracula. Tutto porta al nulla. Ed ecco che anche questa storia mi ha conquistata perché ben scritta, scorrevole, immagini accattivanti e tanto tantissimo mistero potrà conquistare il cuore anche dei ragazzi che non sono soliti leggere queste storie, ma la Maniscalco mette passione e storia, rendendo anche Alla ricerca del Principe Dracula un YA che vale la pena di essere letto. Anche qui non si parla di storia d'amore tra i due protagonisti, viene messo da parte, ma non temete: un piccolo colpo di scena arriverà e ne gioirete, se amate un po' di sano romanticismo targato 1800!
Devo dire che per buona parte del libro preferivo di gran lunga il primo romanzo, ma poi mi sono accorta che i personaggi devono fare i conti con i fantasmi del loro passato, vengono a scoprire realtà di cui non ne sapevano nulla, maturano il loro apprendimento della Medicina Legale, parla di amicizia e tradimento, in pratica un miscuglio di tanti sentimenti ed emozioni che batte di gran lunga il primo! Qui non esiste il ricamo, ma solo il coraggio di andare avanti dopo un lutto sconvolgente e voglia di rimettersi in gioco con la propria passione. Avventura e mistero avvolge ancora una volta il mondo creato dalla Maniscalco e, sì, mi piace perché rende soft storie e immagini che io non sarei in grado di leggere, dato che non sono propriamente il mio genere. Ma la Maniscalco nel suo piccolo ha realizzato uno scenario perfetto e suggestivo per dare vita alle sue storie!
Non vedo l'ora di imbarcarmi nel suo prossimo viaggio per scoprire cosa ci sarà dietro Houdini. Nel frattempo assegno:


Buone letture e al prossimo post libroso 📚💜🌷😁✨






23 settembre 2020

Review Party: Sulle tracce di Jack lo Squartatore

 



Buongiorno lettori
Dopo avervi parlato dei personaggi e dell'ambientazione di Jack lo Squartatore, oggi vi posto la recensione 😊



Titolo: Sulle tracce di Jack lo Squartatore
Autrice: Kerri Maniscalco
Genere: young adult - thriller
Prezzo: 20
Pagine: 372

Trama:
È stata cresciuta per essere la perfetta dama dell’alta società vittoriana, ma Audrey Rose Wadsworth vede il proprio futuro in modo molto diverso. Dopo aver perso l’amatissima madre, è decisa a comprendere la natura della morte e i suoi meccanismi. Così abbandona l’ago da ricamo per impugnare un bisturi da autopsia, e in segreto inizia a studiare Medicina legale. Presto viene coinvolta nelle indagini sull'assassino seriale noto come Jack lo Squartatore e, con orrore, si rende conto che la ricerca di indizi la porta molto più vicina al suo mondo ovattato di quanto avrebbe mai creduto possibile.



Cosa ne penso^^...

Nella Londra vittoriana di fine ottocento, il caso più discusso degli ultimi cento anni approda in un libro per ragazzi, rendendo la conoscenza di questi macabri accadimenti molto più soft da leggere. Non vi nascondo che approcciarsi con un romanzo del genere, pur essendo adatto ad un pubblico più giovane, fa decisamente il suo effetto! La Maniscalco ha guadagnato un punto nella mia libreria personale; con la sua scrittura fluida e senza troppi fronzoli, è riuscita a farmi apprezzare un genere che il più delle volte preferisco non leggere. Ma passiamo al romanzo: l’autrice mi ha resa partecipe di quella parte di Londra di cui non ho mai letto, una Londra cupa e terrorizzata, soprattutto a  Whitechapel, la via presa più di mira da Jack lo Squartatore per compiere i suoi omicidi. A raccontare le vicende sarà Audrey Rose Wadsworth che, dopo la morte della madre, ha deciso di studiare Medicina legale supportata dallo zio, nonché professore all’università e medico forense. Ed è proprio così che verrà a conoscenza degli omicidi: aiutandolo in laboratorio e sul luogo di alcuni delitti per esaminare le vittime. Nonostante il rapporto conflittuale con il padre, che vorrebbe sempre tenerla al sicuro da tutto, soprattutto da ciò che lei ama più fare, ed un fratello molto protettivo, la sua voglia di conoscere procede normalmente. Ciò  accade perché nel 1800 una donna doveva dedicarsi più al ricamo che ad ispezionare la morte sotto ogni sua straziante sfaccettatura.


A sostenerla ci sarà anche Thomas Cresswel, un giovanotto ben educato che con le sue frecciatine, molto simpatiche, non mancherà di conquistare Audrey. Facendo parte del genere thriller, la storia d’amore in questo primo volume della saga è praticamente assente. In questo caso, date le circostanze, credo che il loro rapporto maturerà con il lettore ad ogni volume della saga. Essendo un’inguaribile romantica cerco sempre la storia d'amore, ma in questo caso, durante la lettura, non ho dato così tanta importanza  alla sua assenza, bensì, mi sono concentrata sui motivi per cui Jack lo Squartatore abbia deciso di privare delle donne della propria anima. Whitechapel ospita principalmente delle prostitute, e l’autore di tale scempio prendeva di mira soprattutto queste donne perché, secondo qualcuno, portatrici di malattie. Ma andando avanti con il racconto, ciò che spinge l’assassino a compiere gli omicidi è un pensiero alquanto malato, portando Audrey all'incredulità e sconvolgimento emotivo non indifferente. Sulle tracce di Jack lo Squartatore è un romanzo da non prendere alla leggera, nonostante sia per i giovani, perché seppur con alcuni piccoli accorgimenti riadattati rispetto alla storia originale, è una lettura il cui linguaggio, in determinati punti, è abbastanza forte. Ma con una protagonista tenace come Audrey, l’evolversi della storia è molto più che accettabile, nonostante si parli di omicidi reali non indifferenti che hanno sconvolto la bella Londra di quegli anni. L’autrice non ha di certo messo da parte l’effetto sorpresa, molto importante per comprendere la decisione che l’ha spinta nel creare la storia e un volto per l’assassino, aspetti che nel vero caso non sono mai venuti a galla. Jack è stato truce, senza anima nel porre fine a quelle povere donne, ma neanche lontanamente si può entrare nella mente di un assassino e capire fino in fondo la sua mente malata, perché è talmente offuscata dalla vendetta e dal raggiungimento del suo scopo finale per rendersi conto di quello che sta realmente commettendo. Il world-building è oscuro, ma ben descritto: ogni luogo e scena di questo romanzo sono ben accurati, tanto da farmi sentire come se fossi stata accanto all’autrice ad ispezionare realmente ogni singolo punto, abito, stanza e via di Londra.
Un altro aspetto che  mi ha colpita della storia è il fatto che Audrey faccia valere il suo esser donna:


questa frase è ciò che tutt'oggi noi donne dobbiamo affrontare; sentirci discriminate per far parte dell’altro sesso e messe, così, in un angolo perché non in grado di svolgere un lavoro propriamente maschile.  Audrey ha ben dimostrato il contrario, e avendo accanto un ragazzo come Thomas seppur molto taciturno e misterioso, dato che si sa davvero poco sul suo conto, è la dimostrazione che non bisogna farne di tutta l’erba un fascio, perché ci sarà sempre qualcuno pronto a sostenere le nostre passioni, ancor meglio se si tratta di un uomo. Non esiste un lavoro adatto agli uomini e che noi donne non possiamo svolgere, esistono solamente menti troppo ristrette per non comprendere che a questo mondo siamo tutti uguali. Ecco, io ho amato questa sfaccettatura della protagonista perché, seppur tenuta in gabbia dal padre, riesce comunque a portare avanti la sua passione. Sulle tracce di Jack lo Squartatore è curioso, cupo e forse anche un po’ prevedibile per quanto riguarda i capitoli finali e la sua più grande verità. Ma posso riconfermare che per buona parte la storia sia realmente quella che tutti conosciamo; la penna di Kerri Maniscalco mi ha conquistata e l’edizione è curata in ogni minimo dettaglio, rendendo questo romanzo ancor più accattivante e curioso. 
Non vedo l’ora di proseguire la lettura degli altri libri per potervene parlare!

Assegno:

Voi l'avete letto? Se sì, cosa ne pensate? 
Buona giornata librosa e al prossimo post 😊✨🌷💜📚











15 settembre 2020

Blog Tour: personaggi e ambientazione di Jack lo Squartatore

 




Buongiorno lettori ✨
Oggi è il secondo giorno di questo misterioso e intrigante Blog Tour, dove vi parlerò dei personaggi e ambientazione di Jack lo Squartatore, il primo volume di questa tetralogia che sta coinvolgendo tantissimi lettori. 





 

Audrey Rose Wadsworth: credo che sia diventato uno dei miei personaggi femminili preferiti; mi piace il modo in cui l'autrice ha raccontato di lei, seppur non venga descritta nei minimi particolari se non per capelli neri e occhi verdi. Ho apprezzato la sua tenacia e voglia di portare avanti la  passione per la Medicina legale: nonostante la sua giovane età ha dato voce a tutte quelle donne che lottano per i propri sogni. Ha trovato il coraggio per affrontare Londra nei suoi anni più bui, soprattutto quando si è ritrovata faccia a faccia con l'assassino più imprevedibile degli ultimi cento trent'anni. 






Thomas Cresswell: 
 di certo non è uno di quei personaggi che passa inosservato; il suo lato misterioso e il carattere frizzante ha fatto sciogliere non solo il mio di cuore, ma anche quello di Audrey Rose. Con suoi capelli color cioccolato, gli occhi castano dorato e il suo piccolo taccuino - sempre con sé, pronto per trascrivere tutte le informazioni utili sugli omicidi che invadono Londra -, si rivelerà un ragazzo di diciotto anni d'altri tempi con un passato ancora da scoprire, ma molto leale. Ho amato ancor di più Thomas, perché l'autrice è stata in  grado di rendere questo personaggio maschile molto più comprensivo rispetto ad altri personaggi, dato che più di una volta ha incoraggiato la nostra Audrey Rose a intraprendere la sua vera passione.




Nathaniel Wadsworth:
 
fratello della protagonista, non si separa mai dal suo pettinino, tant'è che potrebbe amare più i suoi capelli dorati alla famiglia. E' molto protettivo nei confronti della sorella ma pronto a sostenerla, soprattutto quando si tratta di sgattaiolare fuori dalla finestra e andare dallo zio, per le sue lezioni di anatomia. Viene descritto come un personaggio affascinante, sarcastico e disponibile, nonostante si mostri sempre riservato e taciturno. Ed anche lui si unirà presto alle indagini per scoprire chi si cela dietro questi omicidi brutali. 





Jonathan Wadsworth: 
zio di Audrey Rose, è un insegnante e si occupa di patologia forense, ovvero si concentra sulle principali cause del decesso di un cadavere. Nonostante dica alla nipote che si vesta come un ragazzo, non fa altro che spronarla affinché continui a coltivare la conoscenza e l'apprendimento della Medicina legale. Per questo, all'insaputa del padre, le dà lezioni di anatomia nel suo seminterrato. Difatti, già da prima il rapporto tra i due fratelli è molto teso, avvenuto subito dopo la morte di Malina, madre di Audrey Rose e Nathaniel.






Edmund Wadsworth:
il papà della nostra protagonista è molto protettivo; la rinchiude, seppur in modo simbolico, in una gabbia d'oro che, molto spesso Audrey riesce ad aprire con molta facilità, e ciò è dovuto alla passione che Audrey vuole coltivare per la Medicina legale. E' senza dubbio un personaggio spezzato dal dolore per la perdita della moglie, da rivelarsi un uomo freddo e insensibile. La chicca finale arriverà alla fine del romanzo, quando si rivelerà un padre più forte e comprensivo di quello che è stato per buona parte della narrazione. 









L'ambientazione di questo primo romanzo, come ben ormai si apprende anche da ciò che abbiamo conosciuto attraverso i vari documentari su Jack lo Squartatore, è Londra nell'epoca vittoriana. L'autrice per la stesura si è affidata completamente alla vera storia, rendendo una delle città più belle di sempre una trappola mortale per le donne di quel tempo. Da lettrice ho avuto l'occasione di addentrami in una realtà a me sconosciuta, e constatare con i miei occhi che non basta solamente trascrivere dei determinati luoghi, bisogna renderli reali, soprattutto per chi ama leggere e quindi immedesimarsi al cento per cento nella lettura. Posso dire che la Maniscalco è riuscita nel suo intento, ecco perché l'ambientazione l'ho trovata una dei punti forti di questo romanzo: ha caratterizzato Londra in modo cupo e inquietante come se fossi lì ad osservare la storia da spettatrice che da lettrice. Ma noi lettori siamo anche spettatori, no? 
Vi presento la capitale dell'Inghilterra e del Regno Unito di fine 1800, più precisamente la zona dell'East End...

Whitechapel: è uno dei quartieri più poveri di Londra ed è stato l'epicentro di molti degli omicidi compiuti da Jack lo Squartatore. Le vittime erano principalmente prostitute; la maggior parte delle signore si prostituiva dato che era praticamente impossibile che trovassero un lavoro. La stragrande maggioranza era alcolizzata, mostrandosi più anziane della loro vera età, e facendo i conti con malattie e aspetto trasandato.
Durante l'età vittoriana il quartiere viveva nella criminalità, oltre che alla povertà, in stato di degrado e con strade che, con il calar della notte, rendevano la zona dell'East End un luogo ancor più pericoloso di quanto già non lo fosse. Principalmente era abitato da stranieri e immigrati, il cui livello di istruzione era scarno e il loro denaro insufficiente, se non inesistente. In quegli anni le famiglie numerose di Whitechapel vivevano, la maggior parte delle volte, in un unico stanzone proprio per il poco denaro ed erano case poco ventilate, umide e portatrice di malattie e malnutrizione soprattutto per i bambini, i primi ad ammalarsi in luoghi del genere, essendo i più esposti e sensibili.
Nel 1888 Whitechapel era decisamente poco raccomandabile; al giorno d'oggi rimane uno dei quartieri più poveri ma ricco di tradizioni. 

Questa zona di Londra non è particolarmente affascinante, e durante la lettura ho potuto leggere con i miei occhi cosa voglia dire vivere in un posto del genere. E' ricco di storia senza ombra di dubbio, ma anche abbastanza inquietante, proprio come il personaggio da cui è tratto questo primo romanzo della Maniscalco.

La mia tappa si conclude qui, ma vi lascio i link degli altri blog per andare a leggere anche gli altri punti del Blog Tour 😊








Buona giornata librosa e buone letture 🌞🌝🌞🌝🌞🌝


14 settembre 2020

Blog Tour: presentazione libri di Kerri Maniscalco

 





Buongiorno lettori ✨

Il giorno tanto atteso è arrivato: i primi tre libri della tetralogia di Kerri Maniscalco sono finalmente disponibili in tutte le librerie. Scopriamo insieme le trame e le copertine!







È stata cresciuta per essere la perfetta dama dell’alta società vittoriana, ma Audrey Rose Wadsworth vede il proprio futuro in modo molto diverso. Dopo aver perso l’amatissima madre, è decisa a comprendere la natura della morte e i suoi meccanismi. Così abbandona l’ago da ricamo per impugnare un bisturi da autopsia, e in segreto inizia a studiare Medicina legale. Presto viene coinvolta nelle indagini sull'assassino seriale noto come Jack lo Squartatore e, con orrore, si rende conto che la ricerca di indizi la porta molto più vicina al suo mondo ovattato di quanto avrebbe mai creduto possibile.

Ispirato agli efferati crimini irrisolti che hanno insanguinato la Londra di fine Ottocento, lo strabiliante romanzo d’esordio di Kerri Maniscalco tesse un racconto ricco di atmosfera che intreccia bellezza e oscurità, in cui una ragazza vittoriana molto moderna scopre che non sempre i segreti che vengono sepolti lo rimangono per sempre.



Dopo aver scoperto con orrore la vera identità di Jack lo Squartatore, Audrey Rose Wadsworth lascia la sua casa nella Londra vittoriana per iscriversi – unica donna – alla più prestigiosa accademia di Medicina legale d’Europa. Ma è davvero impossibile trovare pace nell’oscuro, inquietante castello rumeno che ospita la scuola, un tempo dimora del malvagio Vlad l’Impalatore, altrimenti noto come Principe Dracula.

Strane morti si susseguono, tanto da far mormorare che il nobile assetato di sangue sia tornato dalla tomba. Così Audrey Rose e il suo arguto compagno, Thomas Cresswell, si trovano a dover decifrare gli enigmatici indizi che li porteranno all’oscuro assassino. Vivo o morto che sia.



Audrey Rose Wadsworth e il suo assillante compagno, Thomas Cresswell, si imbarcano sulla lussuosa RMS Etruria, diretti alla loro prossima meta, l’America. La settimana di spettacoli circensi che allieterà la traversata – compresa l’esibizione di un giovane e promettente artista della fuga – sembra la distrazione ideale prima del tetro incarico che li attende oltreoceano. Ma presto il viaggio si trasforma in un festival degli orrori quando, una dopo l’altra, giovani donne vengono trovate morte.

Per Audrey Rose, il Circo al chiaro di luna – con i suoi numeri inquietanti e i personaggi grotteschi – si trasforma in un incubo e la fa tornare alla sua ossessiva ricerca di risposte. Gli indizi sull’identità di una delle vittime sembrano condurre a qualcuno a cui Audrey Rose vuole molto bene: riuscirà la ragazza a fermare il misterioso assassino prima del suo terrificante gran finale?



Il quarto ed ultimo libro uscirà a novembre, ma intanto vi lascio l'anteprima della cover originale 😊






La prima tappa del Blog Tour termina qui. Vi aspetto domani per mostrarvi i personaggi e ambientazione di Jack lo Squartatore😊

Ecco i link degli altri blog che parteciperanno all'iniziativa:

What I Like About Books

La Biblioteca Di Stefania

Rosie Petit Monde

BookAddicted

Vivo Tra I Libri


Buona giornata librosa 📖💜